Il rischio molestie e violenze sul lavoro include comportamenti offensivi o aggressivi come molestie sessuali, mobbing, bullismo, abusi di potere e atti violenti. Questi fenomeni minacciano la sicurezza e la dignità dei lavoratori, causando assenteismo, contenziosi e danni reputazionali per l’azienda. Recenti sviluppi normativi (il D.Lgs. 81/2008, art. 28-bis, introdotto dal D.Lgs. 146/2021, e la Legge 198/2025) impongono ora alle aziende di includere nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) una specifica analisi delle molestie e violenze sul lavoro. È quindi ora obbligatorio valutare potenziali situazioni di abuso e definire misure di prevenzione adeguate.
Il processo di valutazione
La valutazione di SIPISS di questo rischio si basa su un metodo rigoroso, composto da queste fasi:
- Verifica delle policy e procedure: esaminiamo le normative interne (sistemi di segnalazione, codice etico, regolamenti) e i protocolli anti-molestie adottati.
- Benchmark normativo: confrontiamo le prassi aziendali con gli obblighi imposti dal D.Lgs. 81/08 e dalle integrazioni recenti (art. 28-bis) per garantire conformità legislativa completa.
- Colloqui con figure chiave: incontri riservati con RSPP, RLS, dirigenti e lavoratori per approfondire percezioni ed esperienze personali, garantendo massima riservatezza.
- Analisi delle percezioni dei lavoratori: tramite metodologie differenziate quali interviste, questionari, focus group.
- Analisi dei dati interni: revisione di segnalazioni, indicatori di turnover, infortuni riferiti a aggressioni, casi di licenziamenti per cessato rapporto e costo dei contenziosi, per cogliere segnali indiretti di violenza sul lavoro.
Restituzione e piano d’intervento
In seguito alla fase di valutazione del rischio, gli esperti di SIPISS consegneranno un documento, contenente:
- Relazione della valutazione: descrizione del processo di valutazione, delle metodologie utilizzate ed esposizione dei risultati con grafici e approfondimenti.
- Misure correttive prioritarie: elenco puntato delle azioni immediate (es. rafforzamento formazione anti-molestie, nomina di un referente dedicato).
- Piano di miglioramento: cronoprogramma articolato di azioni (ad es. formazione, supporti organizzativi, policy) con responsabili e scadenze.
- Indicatori di controllo: elenco puntato di metriche per monitorare l’efficacia (es. nuove indagini di clima periodiche, KPI aziendali correlati).
Questo documento, presentato durante un incontro di restituzione dedicato, garantisce che la valutazione delle molestie produca miglioramenti concreti in azienda, non restando un mero adempimento burocratico.
Nell’esecuzione di tale valutazione, SIPISS affianca le aziende non solo nell’identificazione dei fattori di rischio, ma anche nella definizione di interventi preventivi e correttivi finalizzati a promuovere condizioni di lavoro più sicure, tutelanti e sostenibili.
La nostra consulenza si distingue per il rigore, la concretezza e la focalizzazione sugli esiti: ogni attività è finalizzata a generare azioni migliorative, affinché la valutazione dei rischi psicosociali sia davvero propedeutica alla tutela della salute e del benessere organizzativo.
Per ulteriori informazioni o per avviare una consulenza personalizzata contattaci su segreteria@sipiss.it.
